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Dieta ciclica per la donna in età fertile

La variazione degli ormoni nelle diverse fasi del ciclo tende ad influenzare sia lo stato emotivo che l’assunzione di cibo nella donna e di conseguenza il suo stato nutrizionale.

Gli studi dei dottori Ennio Avolio e Claudio Pecorella sulla base di lavori scientifici pubblicati hanno permesso di elaborare la dieta per la donna in età fertile, per mantenere un buono stato di salute e un peso corporeo ottimale.

FASE 1 – FASE FOLLICOLARE (GIORNI 1-4), vista la ridotta capacità prestativa della donna sono consigliate attività leggere da fare ogni giorno (stretching, camminate, yoga). Si può iniziare la dieta in questa fase poiché il desiderio di cibo sembra essere meno intenso, rendendo più facile per la donna adattarsi a una restrizione energetica
FASE 2 – FASE FOLLICOLARE TARDIVA (GIORNI 5-11), allenamento gradualmente più intenso con cardio e pesi a causa di una maggiore presenza di acidi grassi circolanti e un minor catabolismo proteico. Si consiglia di terminare la cena entro le 20:00 e iniziare lo spuntino del giorno dopo non prima delle 12:00, in modo da rispettare 16 ore di digiuno (in questa fase si opta per il digiuno intermittente). Dal giorno 9 c’é una produzione maggiore di testosterone con alta capacità anaerobica e di potenza (allenamento con i pesi da preferire).
FASE 3 – PERIOVULATORIA (GIORNI 12-15), proseguire con un allenamento di contro resistenza pesante, l’intake energetico é ridotto e si può continuare ad inserire piani specifici per la perdita di peso.
FASE – LUTEALE (GIORNI 16-28), l’alta capacità prestativa si prolunga per una settimana, fino al giorno 21 circa. Alternare pesi e allenamento cardio per ottimizzare il dispendio energetico già più alto in questa fase, dal giorno 22 inizia una graduale riduzione della capacità prestativa fino alla fase mestruale con la riduzione dei carichi. La donna richiede di aumentare l’intake energetico per richiesta del corpo, desiderio di cioccolato (energia). Il desiderio di carboidrato dovrebbe essere alleviato dalla frutta. Nelle donne che soffrono di sindrome premestruale scegliere alimenti poveri di sodio e carboidrati raffinati e concentrarsi su vegetali, cereali integrali, proteine magre e bevande a base di latte e soia. Il cioccolato é insostituibile, una piccola dose mantiene l’aderenza alla dieta